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Lamborghini Super Trofeo Europe: Bengtsson−Thalin claim maiden victory at Spa

Release Date: 27 Jun 2026   |   Sant’Agata Bolognese/Spa-Francorchamps
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Formanek-Pretorius a segno in Gara 1, Fraboni-Rytter balzano in testa alla Pro

Sant’Agata Bolognese/Spa, 27 giugno 2026 – A Spa il Lamborghini Super Trofeo Europa entra nella fase più calda della stagione e non soltanto per i 40 gradi segnati dal termometro in un weekend estremamente afoso. Prima vittoria sul circuito delle Ardenne di Axel Bengtsson e Månz Thalin, davanti a tutti nella seconda gara con i colori di Leipert Motorsport, e primo successo assoluto della stagione in Gara 1 per il binomio Pro-Am del team Micanek Motorsport powered by Buggyra formato da Bronislav Formanek e Anthony Pretorius.

Grazie ad un primo e a un quarto posto di classe, Patrick Fraboni e Silas Rytter (Oregon Team) sono balzati invece in testa nella Pro, in cui adesso hanno sette punti in più rispetto a Kevin Gilardoni e Simone Iaquinta, sul podio al termine della prima gara con la DL Racing e poi costretti a un amaro ritiro. Rientro e subito un successo per il consolidato duo della ART-Line, Shota Abkhazava-Egor Orudzhev, terzi assoluti e a segno nella Pro-Am in Gara 2.

Due centri su due nella classe Am per l’australiano Todd Kingsford (Leipert Motorsport), al suo debutto nel campionato continentale e dominatore della Pro-Am nella serie asiatica. Prima vittoria anche per Francesco Turzo (DL Racing) e Umar Abdullah Basalamah (ASR), che si sono divisi i successi nella Lamborghini Cup.

Grazie alla loro terza vittoria nella Pro-Am, Formanek e Pretorius hanno consolidato la propria leadership di classe. Davanti a tutti in Am c’è sempre Grzegorz Moczulski (GT3 Poland), autore di un miglior terzo posto in Gara 1 e adesso a pari punti con l’altro binomio del team Micanek Motorsport powered by Buggyra formato da Jakub Knoll e Renaud Kuppens, secondi in Gara 2. Dopo essere passato in testa alla Lamborghini Cup nel precedente round di Imola, Adalberto Baptista (Oregon Team) si conferma davanti a tutti nella propria classe.

Gara 1

Subito un fuori programma al via lanciato di Gara 1, con la vettura di Paul Levet (VSR) che scattando dalla prima fila rallenta vistosamente venendo risucchiata da parte del gruppo. Contemporaneamente dalla pole sfila al comando Axel Bengtsson. Dietro di lui Brendon Leitch guadagna quindi una posizione portandosi secondo e consolidando la leadership della Pro-Am seguito da Jonathan Cecotto, mentre Egor Orudzhev da terzo precipita a propria volta sul fondo.

Todd Kingsford prende il comando della Am, respingendo gli attacchi di Ole Petersen. Davanti a tutti nella Lamborghini Cup c’è Adalberto Baptista. Jerzy Spinkiewicz, quarto e secondo della Pro, deve guardarsi invece le spalle da Anthony Pretorius.

Intanto Leitch si fa sempre più minaccioso, portandosi nella scia di Bengtsson e superandolo al sesto giro collocandosi davanti a tutti. Bengtsson da parte sua deve guardarsi anche da Cecotto e al nono giro è tra i primi a effettuare la sosta lasciando il volante a Månz Thalin, il quale viene attaccato da Simone Iaquinta, che alla fine riesce a superarlo guadagnando il quinto posto.

Poco dopo rientra ai box anche Cecotto, rilevato da Sergei Astafjev, quest’ultimo al 12° giro costretto però a fermarsi lungo il tracciato a causa di un problema, rendendo necessario un full course yellow. In testa in quel momento c’è Patrik Fraboni, che è subentrato a Silas Rytter. Alle sue spalle si conferma Bronislav Formanek, il quale ha preso il posto di Pretorius mantenendo il comando della Pro-Am. Donald Yount, salito in macchina al posto di Leitch, scivola terzo, con Shota Abkhazava e Iaquinta che completano nell’ordine la top-5.

Si riparte quando il cronometro segna meno nove minuti dal termine. Fraboni viene passato nel rettilineo dopo la Source da Formanek, nuovo leader della gara, mentre Iaquinta risale terzo. Poi una nuova neutralizzazione, questa volta per l’uscita di pista di Karim Ojjeh che si pianta sulla ghiaia, con la gara che di fatto si conclude dietro alla safety car.

Gara 2

È Jerzy Spinkiewicz a ereditare la pole da Chris van der Drift, il più veloce nella Q2 in cui era stato tuttavia protagonista di un contatto che lo ha portato ad essere penalizzato. Il pilota della UNIQ Racing deve però lasciare strada allo stesso van der Drift, che avviandosi dalla seconda fila supera subito anche Miloš Pavlović. Quarto e quinto sfilano rispettivamente Matias Salonen e Simone Iaquinta. Stéphane Lemeret guida la classe Am, mentre Donovan Privitelio detta il passo nella Lamborghini Cup.

Al secondo giro Iaquinta supera Salonen, che fa un errore all’uscita de la Source, ma in seguito deve restituire la posizione al finlandese. I primi tre intanto rimangono attaccati l’uno all’altro, costruendo un leggero margine di vantaggio sul resto del gruppo.

Alla fine dell’ottavo giro Spinkiewicz effettua il suo pit-stop. Contemporaneamente, Pavlović fa segnare il miglior primo settore e prova ad attaccare van der Drift. Tra i due segue un leggero contatto, con il neozelandese che risponde mantenendo la prima posizione. La lotta tra i due Pro-Am diventa incandescente e due tornate dopo Pavlović ci riprova alla curva Bruxelles, riuscendo questa volta nell’impresa e portandosi al comando.

Al giro successivo entrambi effettuano la sosta e nello stesso tempo Kevin Gilardoni (che aveva preso già il posto di Iaquinta) e Spinkiewicz sono protagonisti di un contatto, con il pilota della DL Racing che vola fuori sulla ghiaia all’uscita di Les Combes.

Si ferma anche Hugo Berreby e a 16 minuti dal termine entra in pista la safety car. In testa in quel momento c’è Alessio Ruffini, il quale è salito in macchina al posto di Pavlović. Dietro di lui si porta Axel Bengtsson, mentre Spinkiewicz è terzo.

A meno otto minuti dalla fine si riparte, con Ruffini che tiene dietro Bengtsson, a sua volta seguito in fila indiana da Spinkiewicz, Henri Tuomaala e Rogerio Grotta. Poi Bengtsson supera Ruffini e si porta in testa. Nel frattempo Spinkiewicz riceve una penalizzazione di 75” per il precedente contatto con Gilardoni. Ruffini invece scivola progressivamente dietro.

In testa alla Pro-Am si porta Egor Orudzhev, quinto assoluto alle spalle di Benedetto Strignano. Kingsford continua a guidare il gruppo dei piloti Am. Nella Lamborghini Cup un contatto con Francesco Turzo (in seguito anche lui penalizzato) manda in testacoda Luciano Privitelio e va al comando definitivamente Umar Abdullah Basalamah.

Al traguardo Bengtsson passa per primo. Alle sue spalle risale Strignano. Terzo è Orudzhev, che si impone assieme a Shota Abkhazava nella Pro-Am. Levet e Miguel Cristovao con VSR completano la top-5 e chiudono secondi di classe dietro al binomio del team Leipert Motorsport, Tuomaala-Salonen, terzo della Pro.

Anthony Pretorius (Micanek Motorsport powered by Buggyra), 1° Gara 1: "Le qualifiche non sono andate benissimo e in gara sono stato subito costretto ad iniziare una rimonta. Dopo un ottimo avvio ho pensato ad amministrare, rimanendo attaccato ai primi e consegnando la vettura al mio compagno di squadra in terza posizione. Poi Bronislav è stato bravo a sfruttare alcune opportunità e anche le sfortune altrui, permettendoci così di conquistare questa vittoria assoluta".

Månz Thalin (Leipert Motorsport), 1° Gara 2: "Spa è la mia pista preferita e conquistare qui la mia prima vittoria e il mio primo podio nel Lamborghini Super Trofeo è qualcosa di speciale. La sfida più grande oggi è stata gestire il caldo e preservare gli pneumatici e credo che ci siamo riusciti molto bene. Alla partenza mi sono trovato stretto tra due vetture e per un attimo ho pensato persino di avere subito una foratura, ma fortunatamente tutto si è risolto nel migliore dei modi. È stata una giornata straordinaria anche per il team, che ha portato sul podio pure l'altro equipaggio Pro”.

Axel Bengtsson (Leipert Motorsport), 1° Gara 2: "Conquistare la prima vittoria è straordinario. Nel secondo stint sapevo che Spinkiewicz era molto veloce e per questo ho cercato subito di costruire un piccolo margine di vantaggio. Quando ho visto che il distacco rimaneva stabile, ho potuto concentrarmi soprattutto sulla gestione del ritmo. Månz mi ha consegnato una vettura eccellente e tutto ha funzionato alla perfezione fino all’arrivo”.

Dopo una pausa di due mesi, il Lamborghini Super Trofeo Europa tornerà in pista sul tracciato tedesco del Nürburgring che alla fine di agosto ospiterà il quarto dei sei round della stagione.

Lamborghini Super Trofeo Europa 2026

Round 1 – Paul Ricard (10-12 aprile)
Round 2 – Imola (9-10 maggio)
Round 3 – Spa-Francorchamps (25-27 giugno)
Round 4 – Nürburgring (28-30 agosto)
Round 5 – Barcellona (2-4 ottobre)
Round 6 – Monza (21-23 ottobre)

Lamborghini World Finals – Monza (24-25 ottobre)

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